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Museo Castello dei Burattini (PR)

Un’importante collezione del teatro di animazione

Parma (PR)

Parma città

 

Raggiungibile in auto, quindi a piedi

Consulta sezione INFO UTILI

 

T: 0521 031631 (10-17)

E: castellodeiburattini@comune.parma.it

https://www.castellodeiburattini.it/project/

 

Museo-Castello dei Burattini: vuoi regalare ai tuoi bambini un’esperienza fiabesca e incantata? Vuoi tornare tu stesso bambino? Visita il Castello-Museo Giordano Ferrari! Qui potrai ammirare una delle collezioni più importanti d’Italia sul teatro di animazione. Scoprirai oltre 500 oggetti, tra cui burattini, marionette, pupazzi televisivi, fotografie, copioni e altro ancora. Vivrai lo stupore e la magia in un contesto affascinante e inusuale – un antico monastero in pieno centro storico.

 

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Museo Castello dei Burattini (PR)

Museo Castello dei Burattini (PR)

Un’importante collezione del teatro di animazione

Parma (PR)

Parma città

 

Raggiungibile in auto, quindi a piedi

Consulta sezione INFO UTILI

 

T: 0521 031631 (10-17)

E: castellodeiburattini@comune.parma.it

https://www.castellodeiburattini.it/project/

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Museo-Castello dei Burattini: vuoi regalare ai tuoi bambini un’esperienza fiabesca e incantata? Vuoi tornare tu stesso bambino? Visita il Castello-Museo Giordano Ferrari! Qui potrai ammirare una delle collezioni più importanti d’Italia sul teatro di animazione. Scoprirai oltre 500 oggetti, tra cui burattini, marionette, pupazzi televisivi, fotografie, copioni e altro ancora. Vivrai lo stupore e la magia in un contesto affascinante e inusuale – un antico monastero in pieno centro storico.

 

Intro

LA VISITA

Questo originale museo sorge nella città in cui è nata la Famiglia Ferrari, la più importante a livello italiano nell’ambito della creazione dei burattini. Fu proprio Italo Ferrari a inventare nel 1914 Bargnocla, il burattino parmense più noto al mondo: un calzolaio di nome Vladimiro con un grande bernoccolo (“bargnocla” in dialetto) sulla fronte che ha allietato intere generazioni.

Questa incantevole e affascinante arte antica del burattinaio è stata portata avanti dal figlio, Giordano, anche attento ricercatore a cui si deve questa ricchissima collezione omonima, oggi ospitata nelle affascinanti sale dell’antico monastero di San Paolo. Giordano ha speso anni della propria vita con grande determinazione e passione a raccogliere un prezioso tesoro e un’importante testimonianza del lavoro del burattinaio per generazioni. Una raccolta arricchita anche da pezzi rari del Settecento e dai famosi pupi siciliani.

Il percorso museale, di sicuro impatto, si snoda in due sezioni e comprende circa 500 pezzi, che sono solo una parte della più ricca collezione. Da un lato potrai ammirare le marionette, divise per compagnia teatrale e per ordine cronologico, dall’altro i burattini, classificati per regione e località. Completano la collezione pupazzi televisivi, manifesti, copioni, scenografie, locandine, il tutto per riproporre il contesto storico degli oggetti esposti. Un patrimonio di pregio storico, culturale e artistico sia a livello cittadino sia a livello nazionale e internazionale.

Il castello-museo è anche un Centro Studi con documenti di archivio destinato in particolare a studiosi e offre inoltre una sala adibita a spettacoli e un laboratorio teatrale di promozione di varie attività in ambito sia teatrale sia culturale. Spesso viene offerto uno spettacolo agli spettatori, che entusiasma sia adulti sia bambini.

TEATRO DI ANIMAZIONE

L’espressione “teatro di animazione” indica qualsiasi forma di spettacolo dal vivo in cui si utilizzano oggetti e figure a cui si dà vita in modo artificiale, ossia vengono appunto “animati”. Si parla quindi di una forma di teatro, con propri canoni e un proprio linguaggio.

Burattini e marionette vengono già usati in tempi antichi, all’interno dei templi con una funzione religiosa – raccontare i miti. Sono le stesse statue delle divinità a trasformarsi in marionette, abitate e animate da Dio.

Nel Medioevo il teatro dei burattini non è documentato come al tempo dei Greci, bensì rientra in un contesto più ampio di spettacoli di strada. Solo in un’opera conservata alla Bodleian Library di Oxford si ritrova una miniatura dello spazio scenico adibito ai burattini, con due torri, che danno forse origine alla struttura in cui si svolge il teatrino, ossia il “castello”.

Il termine marionette deriva da “piccole marione”, ossia copie in miniatura di figure in legno denominate “marione” (Grandi Marie), legate a un episodio avvenuto a Venezia nel 944.

Nel periodo medievale, quando si formano gruppi di giullari, teatranti, cantastorie, saltimbanchi e burattinai (spesso denominati ciarlatani), vengono istituite le cosiddette Accademie dalla nobiltà e dal clero e saranno proprio i marionettisti gli unici a entrare nelle Accademie potendo quindi continuare a portare i loro spettacoli nelle piazze ma anche a palazzo.

MONASTERO DI SAN PAOLO

Proprio nel centro della città, in un luogo di quiete e verde, sorge il Monastero di San Paolo, convento delle benedettine fondato intorno all’anno Mille. Le badesse disponevano di amplissimi poteri di gestione della comunità, di amministrazione giurisdizionale, economica e immobiliare. Decise a ampliare il convento chiamarono artisti di grande rilievo, tra cui Antonio Allegri, detto Il Correggio, incaricato di decorare la stanza della Badessa nel 1519. Decaduto dopo il periodo rinascimentale, sarà Maria Luigia d’Austria, Duchessa di Parma, a volerla come cappella. Estinto il ducato, viene acquisito dal Comune che dopo averlo destinato a vari usi, ne ha fatto la sede di varie associazioni culturali, tra cui il Castello dei Burattini.

Credits: Museo Castello dei Burattini

Info Utili

PARCHEGGIO

Parcheggi a pagamento più vicini: parcheggio Toschi ( https://www.apcoa.it/parcheggi-in/parma/toschi/ )-parcheggio DUC con ingresso sia da viale Mentana sia da viale Fratti: entrambi si trovano a 5/7 minuti di cammino dal Castello dei Burattini. Altri parcheggi quali il Goito, Stazione FS e DUS sono a 10/15 minuti di cammino.

BIGLIETTO

Ingresso gratuito

 

Servizio di visite guidate gratuite

DURATA DELLA VISITA

Circa 1 ora

ORARI

LUN-MER-GIO-VEN:10-17.30

SAB-DOM, FESTIVI: 10-18.30 (su prenotazione almeno fino al giorno prima).

ACCESSIBILITÀ

PET-FRIENDLY

Ammessi i cani di piccola taglia che devono esseri tenuti in braccio oppure messi nel trasportino

ALTRE INFO

Didattica animata, per scuole, spettacoli, rassegne, seminari e incontri

CONTATTI

T: 0521 031631 (10-17)

E: castellodeiburattini@comune.parma.it

https://www.castellodeiburattini.it/index.asp

 

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