Borgo di Comacchio (FE)
La "piccola Venezia"
Comacchio (FE)
Comune di Comacchio, a 38 km da Ravenna, a 50 km da Ferrara
Auto (vari parcheggi gratuiti)
Treno e bus da Ferrara e Ravenna per i Lidi di Comacchio
BUS DI LINEA
FERRARA / LIDI DI COMACCHIO LINEA 331
RAVENNA / LIDI DI COMACCHIO LINEA 333
Orarie e Info: tel. 0532 599411 • www.tper.it
Ideale da primavera all’autunno, ogni stagione dell’anno, occasione dei vari eventi del borgo; consultare la sezione IN EVIDENZA.
Il Borgo di Comacchio, dal caratteristico fascino lagunare, da vivere passeggiando nel suo suggestivo intreccio di canali e stradine, assaporando un’atmosfera magica, d’altri tempi, immersi tra la terra e l’acqua.
Un piccolo imperdibile gioiello dell’Emilia-Romagna, Comacchio è un viaggio a ritroso nel tempo, alle sue antichissime origini, un tuffo nelle atmosfere intense e magiche create dai riflessi e dai colori degli specchi d’acqua, la meraviglia degli ambienti naturalistici unici e suggestivi del Parco del Delta del Po. La “piccola Venezia” è tutta da scoprire: un dedalo di canali e vicoli tra antichi palazzi, eleganti ponti e affascinanti musei, una gita in barca tra i casoni da pesca e i fenicotteri rosa, piatti tipici tra cui la rinomata anguilla e tanto altro ancora. Un luogo autentico, genuino e affascinante che incanterà i suoi visitatori, regalando emozioni indimenticabili.
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Borgo di Comacchio (FE)
Comune di Comacchio, a 38 km da Ravenna, a 50 km da Ferrara
Auto (vari parcheggi gratuiti)
Treno e bus da Ferrara e Ravenna per i Lidi di Comacchio
BUS DI LINEA
FERRARA / LIDI DI COMACCHIO LINEA 331
RAVENNA / LIDI DI COMACCHIO LINEA 333
Orarie e Info: tel. 0532 599411 • www.tper.it
Ideale da primavera all’autunno, ogni stagione dell’anno, occasione dei vari eventi del borgo; consultare la sezione IN EVIDENZA.
Il Borgo di Comacchio, dal caratteristico fascino lagunare, da vivere passeggiando nel suo suggestivo intreccio di canali e stradine, assaporando un’atmosfera magica, d’altri tempi, immersi tra la terra e l’acqua.
Un piccolo imperdibile gioiello dell’Emilia-Romagna, Comacchio è un viaggio a ritroso nel tempo, alle sue antichissime origini, un tuffo nelle atmosfere intense e magiche create dai riflessi e dai colori degli specchi d’acqua, la meraviglia degli ambienti naturalistici unici e suggestivi del Parco del Delta del Po. La “piccola Venezia” è tutta da scoprire: un dedalo di canali e vicoli tra antichi palazzi, eleganti ponti e affascinanti musei, una gita in barca tra i casoni da pesca e i fenicotteri rosa, piatti tipici tra cui la rinomata anguilla e tanto altro ancora. Un luogo autentico, genuino e affascinante che incanterà i suoi visitatori, regalando emozioni indimenticabili.
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Scopri & Vivi
COSA VEDERE NEL BORGO DI COMACCHIO
TREPPONTI O PONTE PALLOTTA
Simbolo di Comacchio e risalente al 1638, rappresentava un tempo la porta fortificata di accesso alla città, poiché il sottostante canale portava al Mare Adriatico. Voluto dal Cardinale Pallotta, il ponte è un progetto dell’architetto di Ravenna Luca Danese. Unico nel suo genere, unisce quattro canali e cinque diversi percorsi pedonali. Nel corso dei secoli è stato più volte oggetto di interventi di modifica, soprattutto sul piano estetico, tra cui l’aggiunta di due piccole torri di guardia, su cui sono posti due lapidi con passi di Ariosto e Torquato Tasso sulla città di Comacchio.
VECCHIA PESCHERIA
Splendido edificio seicentesco, in cui tutte le mattine si svolge il mercato del pesce, ospita di frequente mostre d’arte temporanee.
PALAZZO BELLINI
Appartenuto all’omonima famiglia, è un magnifico edificio ottocentesco che oggi ospita la Biblioteca Civica, l’Archivio Storico Comunale e la Galleria d’Arte Contemporanea che organizza periodicamente mostre di rilievo nazionale.
PONTE DEGLI SBIRRI
Opera anch’esso dell’architetto Danese, è così denominato per la sua vicinanza alle antiche carceri ed è costituito da tre arcate che uniscono lo snodo principale d’acqua del paese. Basta salirci per godere di uno degli scorci più belli della città.
CATTEDRALE DI SAN CASSIANO
Sorta nel 708 nel nucleo urbano più antico, nella stessa ubicazione dell’attuale duomo, dapprima in stile preromanico con tre navate e colonne di marmo, poi in stile gotico a partire dal 1200 quando fu oggetto di rimaneggiamenti. Nel 1659, vista l’età dell’edificio e i continui restauri necessari, fu demolita e venne costruita su disegno del romano Angelo Cerutti, una nuova cattedrale in stile barocco, inaugurata però solo nel 1740. Nel 1961 viene dichiarata Basilica minore da papa Giovanni XXIII.
Imponente, dalla facciata interamente in mattoni, salvo alcuni elementi in pietra d’Istria, ha all’interno una sola navata centrale con sei cappelle per ogni lato e conserva dipinti di rilievo di artisti della Scuola Bolognese. Da ammirare anche un coro ligneo, il crocefisso in legno del XVII secolo di Germano Cignani e l’organo settecentesco costruito a Modena.
Di fianco al Duomo sorge la Torre Campanaria, opera dell’architetto veneziano Giorgio Fossati, eretta nel 1751 in pietra chiara ma crollata pochi anni dopo e ricostruita nel 1868 sul basamento rimasto integro.
MANIFATTURA DEI MARINATI
Luogo di particolare importanza per l’economia e la storia gastronomica di Comacchio, la Manifattura era l’antica fabbrica di marinatura dell’anguilla, recuperata nel 2000 e quindi trasformata in museo. Qui, per alcuni mesi dell’anno e secondo processi antichi immutati, si lavorano le anguille pescate nelle valli. Negli altri mesi dell’anno si trasforma in un museo, in cui, al primo piano, si possono vedere filmati storici sui Comacchiesi e la storia della pesca delle anguille, al piano terra si ammira la Calata o Fossa, dove giungevano le barche piene di anguille o altri pesci, la Sala dei Fuochi con dodici ampi camini per la cottura allo spiedo. Per ultima la Sala degli Aceti con tini e botti così come era originariamente. Oggi la Manifattura dei Marinati è Centro visite del Parco del Delta del Po e presidio Slow Food.
MUSEO DELTA ANTICO
Ospitato nel Settecentesco Ospedale degli Infermi in stile neoclassico, questo museo, unico nel suo genere, illustra lo sviluppo del territorio e degli insediamenti umani e contiene una ricca raccolta di quasi duemila reperti archeologici, dall’età protostorica al Medioevo.
Articolato su due piani il percorso inizia al primo piano con la sezione “Un territorio senza città”, con vari oggetti legati all’agricoltura, all’allevamento, alla pesca, alla produzione di ceramiche e monete. L’altra sezione è dedicata al “Carico della Nave Romana”, un affascinante allestimento con tutti gli oggetti rinvenuti sul relitto di una nave romana imperiale di 21 metri, la Fortuna Maris, ritrovata per caso nel 1981 durante lavori di manutenzione.
Al primo piano s’incontra la sezione “Spina, crocevia del mondo antico”, con una raccolta di reperti della famosa città etrusca, allestiti in modo tale da rievocare l’atmosfera del mare. L’altra sezione s’intitola “Comacchio, emporio sulla sabbia”, con reperti di epoca altomedievale.
http://www.museodeltaantico.com/
LOGGIA DEL GRANO
Tra i monumenti storici più visitati della città, la Loggia del Grano è uno degli edifici simbolo di Comacchio. Risalente al XVII secolo, fungeva da deposito di grano per i poveri. La sua progettazione fu affidata dal Cardinale Giacomo Serra all’architetto ferrarese Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta. A pianta rettangolare di 11×6 metri, è realizzata in laterizi in malta, colonne in pietra d’Istria e travi in legno. Tra i due archi è presente una targa dedicata a Giuseppe Garibaldi, per l’aiuto che gli diede la città di Comacchio .
La Loggia del Grano è una delle prime opere del rinnovamento urbanistico attuato negli anni in cui Comacchio era di dominio dello Stato Pontificio. Oggi la Loggia è un punto di incontro del centro storico da cui partire per le vie centrali e le arterie pedonali.
TORRE CIVICA
Posta a fianco della Loggia del Grano, è un altro dei simboli della città. Costruita nella prima metà del XIX secolo, si caratterizza per la campana posta in cima dotata di un orologio meccanico. È infatti nota anche come Torre dell’Orologio. Si tratta di una ricostruzione di un edificio trecentesco raso al suolo. Al suo centro è presente una nicchia con una scultura raffigurante la Vergine col Bambino, opera di Francesco Vidoni che, di sera, illuminata, esercita un’incredibile fascino.
LOGGIATO DEI CAPPUCCINI
Costruito nel 1647-48, è una delle ultime opere del rinnovamento urbanistico di Comacchio, che ne ha disegnato l’attuale assetto, raddoppiandone otticamente l’estensione, grazie all’effetto del riflesso dell’acqua. Voluto dal Cardinale Donghi come ringraziamento alla Vergine per aver protetto Comacchio dalle acque del Po, è costituito da una coreografica sequenza di 142 archi e colonne, con le volte color azzurro, che conducono all’antico Santuario di Santa Maria in Aula Regia. Mentre lo si percorre, possibilmente in silenzio per godere della sua magia, non mancherà la voglia di ritrarlo in vari scatti.
SANTUARIO DI SANTA MARIA IN AULA REGIA
Posto nella parte occidentale della città, è uno degli edifici più antichi del centro storico, risalente già al 956, periodo in cui il monastero sembra avesse già un ruolo di rilievo. L’attuale costruzione è del 1665, mentre la facciata in stile neoclassico è del 1888. All’interno, a navata unica, è conservata la venerata statua di terracotta policroma della Madonna in trono col Bambino, la cosiddetta Madonna del Popolo.
CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE
È la più antica chiesa di Comacchio, risalente al XVII secolo e voluta dalla Confraternita del Carmine. Un edificio di semplice fattura in stile rinascimentale a navata unica, dedicata alla Beata Vergine del Monte Carmelo.
Il campanile, del 1756, è realizzato in uno stile più elaborato, con la cella campanaria in cima e decorazioni in stile dorico.
Storia
Sorta grazie all’unione di tredici isolette collegate da ponti, Comacchio vede il proprio sviluppo sia urbanistico sia economico legato all’acqua e all’avanzamento della costa e dei depositi di sabbia. Benché i primi insediamenti nel territorio risalgano all’età del bronzo, la fondazione di Comacchio è attribuita agli Etruschi che diedero origine alla città di Spina.
Dopo la fine del dominio etrusco, Comacchio passa prima ai Romani, quindi ai Longobardi, periodo in cui il territorio viene donato ai monaci di San Colombano, entrano quindi a far parte del Feudo Monastico di Bobbio. Grazie ai monaci si assiste a un ulteriore sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento e a un più efficiente sfruttamento delle saline, il cui sale era venduto in tutta l’Italia settentrionale.
Proprio a causa delle sue potenti flotte e del suo ruolo di rilievo, Comacchio entra in concorrenza con Venezia, da cui subisce cinque assedi nell’Alto Medioevo, finché non diviene territorio controllato dal casato degli Este di Ferrara nel 1299. Dopo secoli di dominio estense, Comacchio, nel 1598, entra a far parte dello Stato Pontificio fino al 1860. In questi secoli Comacchio conosce uno sviluppo culturale ed economico importante e vede definirsi il suo caratteristico aspetto urbano, che verrà modificato a metà del XX secolo a seguito degli interventi di bonifica. Nel 1860, infine, Comacchio viene annesso al Regno di Sardegna in virtù di plebisciti.
Info Utili
PARCHEGGI:
a ridosso del borgo gratuiti, tranne in occasione di eventi
ACCESSIBILITÀ
Consulta pagina facebook:
https://www.facebook.com/unpopertutti
Scarica la guida
https://www.ferrarainfo.com/it/comacchio/pdf-da-scaricare/comacchio-citta-accessibile
Servizio K-BYKE gratuito e carrozzina apposita
Accesso MUSEO DELTA ANTICO con percorso sensoriale/olfattivo e presto tattile
PET-FRIENDLY
Ammessi anche nei musei
Scarica la guida
https://www.ferrarainfo.com/it/comacchio/pdf-da-scaricare/comacchio-citta-accessibile
ALTRE INFO
COMACCHIO MUSEUM PASS: biglietto unico per la visita dei musei e delle Valli di Comacchio. Prezzo: 19 € intero (da 7 a 10 anni 11 €; gratis fino a 6 anni).
In evidenza
EVENTI
CARNEVALE SULL’ACQUA
Evento di grande attrazione turistica con migliaia di visitatori da tutta Italia. Spettacoli, balli, esibizioni e teatro animano il centro storico, dove le barche si trasformano in battelli allegorici a tema, dando vita a delle vere e proprie opere d’arte lungo i canali.
PRIMAVERA SLOW (fino al 19 giugno)
Un ricco calendario di eventi, escursioni e attività alla scoperta del Parco del Delta del Po da vivere a piedi, in bicicletta, a cavallo o in barca. Un’esperienza da vivere lentamente, staccando la spina e godendo della magnifica natura, rilassandosi e rigenerandosi!
INTERNATIONAL BIRDWATCHING FAIR (maggio)
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fotografia naturalistica e del birdwatching. Un evento unico del settore, in cui incontrare aziende, scoprire mete turistiche e immergersi a piedi, in barca o in bicicletta nel Parco del Delta del Po. Un’occasione di turismo lento a contatto con la natura.
COMACCHIO BEACH FESTIVAL (10-11 giugno 2022)
Un grande evento musicale sulla spiaggia di Comacchio che attira pubblico sia dall’Italia sia dall’estero e artisti di ogni genere musicale. Un’occasione per ascoltare buona musica e scoprire le bellezze di Comacchio e dei suoi dintorni.
SAGRA DELL’ANGUILLA (settembre-ottobre)
3 weekend in cui degustare gustosi piatti a base di anguilla, godendo di spettacoli, attività, mercatini e stand gastronomici. Una vera e propria festa “diffusa” tra il centro storico e le bellezze naturali che lo circondano.
Per tutti gli eventi consulta il sito:
Nei dintorni
CASA MUSEO REMO BRINDISI (a 7 km)
Dimora preferita del maestro fino alla sua scomparsa, è un moderno edificio immerso nel verde costruito tra il 1971 e il 1973 su disegno di Nanda Vigo, architetto e designer, ispiratosi al movimento della Bauhaus. La Casa Museo, con una splendida scala elicoidale, illustra le maggiori correnti artistiche del Novecento a livello mondiale ed espone una collezione di quasi duemila opere pittoriche e scultoree di Fontana, De Chirico, Sironi, Savinio, De Pisis, Vedova, Picasso, Warhol, Schifano, Bacon e tanti altri.
TRAMONTO AI CASONI
Affascinante itinerario al tramonto su una tradizionale barca in legno dal fondo piatto. Lungo i suggestivi paesaggi delle Valli di Comacchio si raggiungono i casoni Coccalino e Pegoraro, con la possibilità di avvistare splendidi uccelli acquatici.
Durata: 2 ore. Partenza: Stazione Foce, Valli di Comacchio
Possibilità di noleggio esclusivo.
https://www.podeltatourism.it/it/
BIKE&BOAT
Magnifico itinerario tra barca e bicicletta, lungo la laguna e costeggiando la Salina di Comacchio. Si parte dalla Manifattura dei Marinati e si arriva alla Stazione Foce, per poi continuare in bicicletta lungo gli argini. Il biglietto comprendo l’ingresso alla Manifattura, visitabile dalle ore 15. Noleggio bicicletta presso la Manifattura con riconsegna alle 15.
Durata 3h.
https://www.podeltatourism.it/it/
IN BATANA A FILO D’ACQUA
Esclusivi tour sulle tipiche “batane” di Comacchio per 2 persone della durata di 1,30 ore, previa prenotazione.
https://www.podeltatourism.it/it/
IN BICICLETTA TRA SALINE E VALLI
In un percorso di 15 km accompagnati da guide ambientali si potranno visitare gli angoli più suggestivi delle Valli, passando per i casoni Donnabona e Fosse e altri edifici simili. Si potranno ammirare i fenicotteri e altre specie di uccelli.
Noleggio biciclette. Durata: 2 h. Partenza: Stazione Foce
https://www.podeltatourism.it/it/
IN CANOA TRA LE VALLI
Un itinerario adatto a tutti, accompagnati da un istruttore professionista lungo le Valli di Comacchio, con sosta aperitivo. Un’esperienza decisamente suggestiva.
Durata: 3,5 h. Età minima: 6 anni. Partenza: Stazione Foce
https://www.podeltatourism.it/it/
A CAVALLO NEL DELTA DEL PO
Splendide passeggiate a cavallo a stretto contatto con la natura, immersi in ambienti naturali unici e incontaminati. Guidati da personale esperto e in sella a docili cavalli, è un’esperienza adatti a tutti, possibile pressoché tutto l’anno.
https://www.podeltatourism.it/it/
BIRDWATCHING & FOTOGRAFIA NATURALISTICA
Il Delta del Po è l’area ornitologica più importante d’Italia e una delle principali in Europa, con quasi 350 specie avvistate negli ultimi 50 anni. Gli uccelli costituiscono infatti uno degli aspetti più caratteristici del patrimonio biologico del Delta del Po, che richiama ogni anno tantissimi appassionati.
Consulta il sito per tutte le escursioni:
Curiosità
L’ANGUILLA E COMACCHIO
L’anguilla, per le Valli di Comacchio, è ben più che un semplice ingrediente di ben 48 diversi piatti della cucina locale. È parte di un ecosistema, della storia che lega la terra all’acqua, l’uomo e il mare, è uno degli elementi, insieme alle valli e appunto l’uomo, di un contesto naturale e sociale unico in Europa.
È proprie nelle acque calde del Delta de Po che l’anguilla trova il suo habitat naturale di riproduzione.
Qui viene pescata con antiche tecniche, come ad esempio il lavoriero, un sistema formato da sbarramenti, griglie e camere comunicanti. Le anguille vengono fermate in una prima barriera a maglie larghe. Grazie alla loro forma riescono però a fuggire, restando però impigliate in una seconda barriera a maglie strette, per poi essere pescate coi retini.
L’anguilla femmina, che può arrivare fino a un metro e mezzo di lunghezza, è detta capitone, mentre il maschio, lungo massimo 60 cm, buratello. Dopo essere state pescate, le anguille sono destinate o ai mercati di vendita o alla marinatura. Il metodo antico di lavorazione dell’anguilla è riprodotto all’interno della Manifattura dei Marinati. La marinatura è uno dei processi che resta in parte segreto rispetto al dosaggio dei vari ingredienti utilizzati (latte con sale, acqua e aceto).

















