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Via Degli Abati

La via dei monaci e dei pellegrini

Bobbio (PC)

In Emilia-Romagna attraversa le province di Piacenza e di Parma

Raggiungibile in auto

Da marzo a novembre

Associazione Via degli Abati

Borgo Val di Taro (PR)

E: viadegliabati@gmail.com

https://www.viadegliabati.com/

 

La Via degli Abati, nel territorio dell’Emilia-Romagna, interessa le province di Piacenza e Parma e il relativo itinerario porta da Bobbio (PC) a Pontremoli (MC), in Toscana. Il percorso, di 190 km, di cui 127 in Emilia-Romagna, è caratterizzato da sentieri e mulattiere che si snodano tra valli e crinali e con un dislivello totale di oltre 6000 metri.

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Via Degli Abati

Via Degli Abati

La via dei monaci e dei pellegrini

Bobbio (PC)

In Emilia-Romagna attraversa le province di Piacenza e di Parma

Raggiungibile in auto

Da marzo a novembre

Associazione Via degli Abati

Borgo Val di Taro (PR)

E: viadegliabati@gmail.com

https://www.viadegliabati.com/

 

La Via degli Abati, nel territorio dell’Emilia-Romagna, interessa le province di Piacenza e Parma e il relativo itinerario porta da Bobbio (PC) a Pontremoli (MC), in Toscana. Il percorso, di 190 km, di cui 127 in Emilia-Romagna, è caratterizzato da sentieri e mulattiere che si snodano tra valli e crinali e con un dislivello totale di oltre 6000 metri.

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Dettagli

Percorrere la Via degli Abati vuol dire immergersi tra le bellezze incontaminate e selvatiche dell’Appennino, tra i boschi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, lungo sentieri e mulattiere pressoché rimasti intatti nel tempo, scoprendo la storia e la cultura del territorio e avendo l’occasione di gustare le prelibatezze della genuina cucina locale. È l’occasione per vivere un’esperienza intensa lontani dalla massa, scoprendo angoli che diversamente non si visiterebbero e incontrando persone che spesso saranno pronte a raccontarvi la loro storia o ad accompagnarvi per un tratto del percorso.

Il cammino è percorribile a piedi, in mountain-bike o anche a cavallo, lasciando libera la fantasia e immedesimandosi nei pellegrini, nei monaci, nei soldati o nei contrabbandieri che passavano per questo cammino. Le tappe che interessano per la maggior parte il percorso l’Emilia-Romagna sono:

1) Bobbio-Mareto (22 km)

2) Mareto – Groppallo (16,5 km)

3) Groppallo – Bardi (21,2 km)

4) Bardi – Borgo Val di Taro (33,3 km)

e la tappa finale che porta in Toscana

5) Borgo Val di Taro-Pontremoli (33,9 km).

Lungo questo tragitto si attraversano ben 5 valli dai variegati paesaggi, nel silenzio tra boschi, faggete e campi coltivati, incontrando borghi antichi, castelli e importanti santuari. Partendo da uno dei borghi più belli d’Italia, Bobbio, con la sua imponente Abbazia di San Colombano, si passa per Boccolo de Tassi, in cui si può ammirare l’Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio con il primo ospizio per viandanti.

Lungo un’antica mulattiera si raggiunge Groppazzolo, quindi Groppallo con la sua chiesa realizzata con sassi neri a 1000 metri di altitudine. Proseguendo si giunge a Bardi, noto per l’antico castello longobardo, scendendo verso Borgo Val di Taro, il centro più importante della valle, in cui si trovano i resti di un antico castello e diversi edifici storici. Il percorso prosegue per l’ultima tappa con destinazione Pontremoli, in Toscana.

La Via degli Abati non è tecnicamente difficile ma occorre essere preparati e avere un minimo di esperienze, anche perché le lunghezze sono elevate così come il dislivello delle tappe. Lungo il cammino troverete strutture ricettive di vario tipo, da conventi e ostelli ad alberghi e agriturismi o b&b.

Storia

La Via degli Abati, anche denominata “Via Francigena di montagna”, fu appositamente costruita per raggiungere il Monastero di San Colombano di Bobbio, indubbiamente uno dei centri religiosi più importanti nel Medioevo. Il percorso della Via Francigena che oggi si conosce è quello riportato nel diario dell’Arcivescovo Sigerico, mentre tornava da Roma a Cantersbury tra il 990 e il 994. Una volta arrivato a Pontremoli e costretto a valicare l’Appennino, prese il passo della Cisa, attraverso cui sarebbe giunto alle varie città in pianura, come Fidenza, Piacenza e Pavia.

A quel tempo, però, era già presente un altro tragitto, più antico, oggi denominato appunto Via degli Abati, un percorso più breve utilizzato prevalentemente da chi si muoveva a piedi da Pavia a Lucca, quindi a Roma. Questo percorso passava per Bobbio e la sua famosa Abbazia, dove i pellegrini andavano a venerare le spoglie di San Colombano, un abate irlandese, padre insieme a San Benedetto, del monachesimo europeo. Gli stessi abati di Bobbio percorrevano questo cammino per giungere a Roma e a Pavia. L’Abbazia di Bobbio si trova in una posizione strategica dell’Appennino settentrionale ed era talmente importante da essere ritenuta “monastero regio”.

È stato uno studioso piacentino, Giovanni Magistretti, a riscoprire questo antico cammino alla fine degli anni ’90.

Lungo la Via degli Abati, dal 2008 si disputa la “The Abbots Way”, tra le più importanti ultra-maratone in natura.

Credits: Associazione Via degli Abati

Info Utili

  • Cammino dalle lunghezze elevate così come il dislivello delle tappe. Occorre essere allenati per affrontarlo
  • Strutture ricettive di vario tipo, da conventi e ostelli ad alberghi e agriturismi o b&b.
  • Consultare il sito per tutte le informazioni necessarie https://www.viadegliabati.com/

Nei dintorni

BOBBIO

Borgo dei Borghi nel 2019, Bobbio è un imperdibile borgo medievale incantato, famoso per il suo Ponte del Diavolo, anche detto Ponte Gobbo. Proprio qui un monaco irlandese, San Colombano, costituisce un monastero, l’Abbazia di San Colombano, che nel Medioevo diventa uno dei principali centri del monachesimo occidentale. Nella sua prestigiosa biblioteca, tra le più importanti del mondo cristiano, sono conservati alcuni dei manoscritti latini più antichi della storia.

Di forte impatto e suggestione è il rinomato Ponte Gobbo, sul fiume Trebbia, di epoca romana, caratterizzato da ben 11 arcate, che secondo la leggenda venne costruito dal diavolo per impaurire i monaci e trattenerli dall’attraversare il fiume.

Bobbio è un centro ricco di storia, arte e cultura, che porterà i suoi visitatori a fare un viaggio a ritroso nel tempo, lungo un dedalo di stradine in ciottoli su cui affacciano palazzi nobiliari e altri edifici antichi in mattoni. Un’atmosfera incantata, allietata anche dal piacere di gustare le tante prelibatezze culinarie in una delle varie osterie del borgo.

Fai un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio artistico e culturale, della storia, dei personaggi illustri e dei luoghi che rendono unica l’Emilia-Romagna.

Ritrova il contatto con Madre Natura, immergendoti in luoghi incontaminati e scoprendo il piacere di un turismo lento e sostenibile.

Goditi momenti all’insegna del divertimento, del benessere e del sano movimento secondo le tue passioni e inclinazioni.

Cogli l’occasione per vivere esperienze arricchenti ed emozionanti: proposte stravaganti e particolari per tutti i gusti, età ed esigenze!

Scopri i tanti appuntamenti del ricco e variegato calendario di eventi in Emilia-Romagna per goderti momenti di svago e di arricchimento

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