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Borgo di Terra del Sole (FC)

La "Città Ideale"

Terra del Sole (FC)

 

Un tuffo nell’epoca rinascimentale, in un pittoresco centro storico. Una “Città Ideale” fortificata, creata dal nulla, in cui la perfezione dell’universo si rispecchia nell’armonia tra spazi e volumi. Un vero e proprio esempio di architettura militare decisamente raro.

La “città del sole” o “Eliopoli”, simbolo del potere dei Medici a metà Cinquecento, è l’esempio perfetto del nuovo assetto urbanistico affermatosi in Italia nel’ 500, frutto delle idee e delle esperienze di ingegneri militari. Costruita per volere di Cosimo I de’ Medici nel 1564, aveva lo scopo di difendere quale “Città fortezza” i confini fiorentini. La visita a questo borgo riporta alle atmosfere rinascimentali, dagli eleganti palazzi ed edifici, dove il tempo sembra essersi fermato. Immersa tra suggestivi paesaggi naturali e altri caratteristici borghi, a due passi da Castrocaro Terme, Terra del Sole saprà senz’altro sorprendere.

Borgo di Terra del Sole (FC)

La "Città Ideale"

Terra del Sole (FC)

 

Un tuffo nell’epoca rinascimentale, in un pittoresco centro storico. Una “Città Ideale” fortificata, creata dal nulla, in cui la perfezione dell’universo si rispecchia nell’armonia tra spazi e volumi. Un vero e proprio esempio di architettura militare decisamente raro.

La “città del sole” o “Eliopoli”, simbolo del potere dei Medici a metà Cinquecento, è l’esempio perfetto del nuovo assetto urbanistico affermatosi in Italia nel’ 500, frutto delle idee e delle esperienze di ingegneri militari. Costruita per volere di Cosimo I de’ Medici nel 1564, aveva lo scopo di difendere quale “Città fortezza” i confini fiorentini. La visita a questo borgo riporta alle atmosfere rinascimentali, dagli eleganti palazzi ed edifici, dove il tempo sembra essersi fermato. Immersa tra suggestivi paesaggi naturali e altri caratteristici borghi, a due passi da Castrocaro Terme, Terra del Sole saprà senz’altro sorprendere.

Scopri & Vivi

COSA VEDERE A TERRA DEL SOLE

Il suo nucleo abitativo è cinto da mura di 13 metri a sviluppo rettangolare per oltre 2 chilometri e i cui due accessi sono protetti dal Castello del Governatore, oggi l’Archivio Storico, e dal Castello del Capitano delle Artigliere, proprietà privata e sede di un ristorante. Sulla centrale Piazza d’Armi si affacciano la Chiesa di Santa Reparata e il Palazzo dei Provveditori o Palazzo Pretorio, sede del Museo dell’Uomo e dell’Ambiente.

PIAZZA D’ARMI

La piazza, altresì denominata “Piazza Maggiore”, è il vero cuore del paese. Larga 56 x 65 metri, ospitava le esercitazioni dei soldati del Presidio, controllate dal “Governatore delle Armi”. Da notare l’ubicazione frontale della Chiesa di Santa Reparata e del Palazzo Pretorio, scelta appositamente per rappresentare i due poteri della Chiesa e dello Stato distinti ma non in contrapposizione.

Durante il Palio di Santa Reparata, a settembre, la piazza si tinge di festa, con figuranti in costume che rievocano le antiche “Rassegne Militari”.

CHIESA DI SANTA REPARATA

La Chiesa di Santa Reparata, eretta tra il 1594 e il 1605, è un imponente edificio con facciata rinascimentale e pianta a croce latina. Accanto ad essa sorge il Campanile a cupola e, al di sotto degli archi, il Battistero. L’interno, dall’atmosfera suggestiva, è anch’esso in stile rinascimentale e ha una sola navata coperta da capriate. La chiesa conserva numerose opere d’arte, un organo del 1734 e un meraviglioso crocifisso in legno del 1500. 

PALAZZO PRETORIO

Questo imponente quanto armonico palazzo in stile rinascimentale è posto esattamente di fronte alla Chiesa di Santa Reparata, come simbolo del potere dello stato, distinto da quello della Chiesa ma non ad esso contrapposto. A pianta quadrangolare, la sua facciata, con vari stemmi dei Capitani, chiude un intero lato della piazza, interrotta da un porticato centrale che conduce nel cortile interno.

Noto anche come Palazzo Pubblico o del Commissario, entrò in funzione nel dicembre del 1579, anno della sua inaugurazione. Qui era stata eletta la sede del Tribunale di prima istanza della Romagna Fiorentina, con la sala della “Prima Udienza”, la zona del “Notaro Civile”, le carceri pubbliche e un’area riservata alle donne.

Nel cortile interno si trova un magnifico pozzo, da cui si può osservare un’inquadratura prospettica particolare: arco del pozzo, ingresso del Palazzo e la porta della Chiesa di Santa Reparata sono perfettamente allineati.

Particolarmente interessante è la scala a chiocciola di ispirazione leonardesca a doppia elicoide che porta alle carceri e alle segrete che recano ancora dipinti e iscrizioni dei condannati.

Palazzo Pretorio ospita inoltre il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente che illustra la nascita e lo sviluppo della città-fortezza, così come la storia millenaria dal punto di vista naturalistico ed etnografico del territorio.

CHIESINA DI SANTA BARBARA

La chiesa viene citata la prima volta in un documento del 1282, quindi in un secondo documento del 1461 ma non è noto l’anno della sua costruzione. Dopo essere stata abbandonata, è stata restaurata di recente e aperta al pubblico. Sita in Via delle Mura, dà sul retro del cortile del Palazzo del Provveditore, che poteva entrare in chiesa attraverso un accesso privato da una grata a lui riservata per assistere alla Messa domenicale dei Bombardieri, di cui è patrona.

CASTELLO DEL CAPITANO DELLE ARTIGLIERIE

Sovrastrante la Porta Fiorentina, una delle due porte di accesso al borgo, sorge come struttura militare e parte integrante della città-fortezza di Terra del Sole.

Dalla forma angolata e a stella, presenta un magnifico giardino interno con piante secolari e frutti antichi e al suo interno ospita saloni in legno affrescati da Felice Giani.

La sua originale bellezza è stata mantenuta nel tempo grazie ad attenti interventi di conservazione. Oggi, oltre a ospitare un ristorante, rappresenta una magnifica location per matrimoni, eventi privati e aziendali, concerti, mostre ecc., ed è possibile pernottare in una delle splendide camere del B&B.

CASTELLO DEL GOVERNATORE

Sull’altra porta di accesso, Porta Romana, domina questo castello, praticamente “gemello” del Castello del Capitano delle Artiglierie. Al suo interno ha sede l’Archivio Storico Comunale con un’ampia raccolta di atti del tribunale di prima istanza (presso il Palazzo Pretorio), il più antico datato 1490. Forse si tratta dell’archivio criminale più completo presente in Italia. Il palazzo ospita inoltre la Scuola di Musica “G. Rossini”, la Compagnia Balestrieri e il Corpo Bandistico Comunale.

Storia

Dal nome che deriva dal sole, ha un’esatta data di nascita: 8 dicembre 1564. Nasce come città-fortezza voluta da Cosimo I de’ Medici, primo Granduca di Toscana, che scelse egli stesso il luogo in cui erigerla e il nome. Ideata per proteggere i confini fiorentini e i territori dello Stato Pontificio, è il progetto dei migliori ingegneri e architetti militari dell’epoca incaricati dal Granduca.

Il progetto rispecchia sia i canoni armonici delle città ideali del Rinascimento, ossia un modello urbanistico “a misura d’uomo”, ideato da Francesco di Giorgio Martini, sia la norma di Leonardo da Vinci, per cui “sia la larghezza delle strade pari alla universale altezza delle case”.

Mai assalita, tanto era ben difesa, rimane sede del Granducato fino al 1784, anno in cui la provincia Romagna Fiorentina, di cui Terra del Sole è capoluogo, viene abolita sotto il dominio dei Granduchi di Lorena. Dopo un lungo periodo in cui rimane sotto l’amministrazione di Firenze, nel 1924 viene annessa alla provincia di Forlì.

In un Decreto Ministeriale del 1965 il centro storico viene dichiarato “di notevole interesse pubblico”, da salvaguardare attraverso un vincolo ambientale.

Credits: IAT Castrocaro Terme e Terra del Sole

Info Utili

PARCHEGGIO

Gratuito: Piazza d’Armi

AREA SOSTA CAMPER

Via Biondina, 88 – Castrocaro – Libero con servizi a pagamento con gettone

DURATA MEDIA DELLA VISITA

1 giornata comprensiva della visita di Castrocaro Terme

ACCESSIBILITÀ

Accessibile solo la Chiesa di Santa Reparata

PET-FRIENDLY

ALTRE INFO

Disponibile la CASTER CARD per ingresso combinato Fortezza di Castrocaro e Palazzo Pretorio di Terra del Sole

CONTATTI

Ufficio IAT:

Viale Marconi, 37

T: 0543-769631

E: info@castrocarotermeterradelsole.travel

https://castrocarotermeterradelsole.travel/

 

In evidenza

EVENTI

  • PALIO DI SANTA REPARATA (prima domenica di settembre): il borgo si anima di figuranti con costumi del 1500, musici, sbandieratori, cortei e gare di balestra e fune. Un vero e proprio tuffo nelle atmosfere medievali.

Per tutte le informazioni consulta il sito:

https://castrocarotermeterradelsole.travel/eventi/

 

Nei dintorni

CASTROCARO

Consulta la relativa scheda

RUPE DEI COZZI (a 2 km)

In meno di due ore, partendo dal centro storico di Castrocaro attraverso vigneti, si può percorrere un magnifico giro panoramico inoltrandosi nell’incantata valle del Rio Cozzi sino a raggiungere l’omonima rupe. Si tratta di un affioramento di roccia carsica, anche detta “sasso spungone”, ossia una scogliera marittima antichissima di dieci milioni di anni fa, ricca di fossili marini di pregio geologico.

LA “VIA DEL SANTO”

Si tratta di un percorso che conduce all’Eremo di Montepaolo, a 14 km da Castrocaro, il santuario antoniano più importante dell’Emilia-Romagna. Proprio qui Sant’Antonio dimorò per la prima volta in Italia tra il 1221 e il 1222. Immerso nella natura, spesso regala la vista di caprioli, scoiattoli e leprotti. Dall’Eremo, attraverso il “Sentiero della Speranza”, si può raggiungere una grotta in cui il Santo era solito ritirarsi in preghiera. Nelle vicinanze è inoltre presente un percorso con mosaici che ricordano le fasi principali della vita di Sant’Antonio.

Sulla “Via del Santo” si può inoltre godere una magnifica vista sugli azzurri Calanchi di Montepagliaio, un fenomeno derivante dall’erosione dovuta alla caduta dell’acqua che evoca una sorta di paesaggio lunare di grande valore naturalistico.

Curiosità

COME NASCE “LA CITTA’ IDEALE”

Il giorno dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre del 1564, si svolge un importante rituale liturgico volto a benedire l’edificazione della “città ideale” di Terra del Sole. In un contesto naturale apparentemente sfavorevole per via delle continue alluvioni del fiume Montone e di difficile gestione essendo terra di banditismo, si posa la prima pietra e a farlo sarà il Vescovo di Forlì, Antonio Giannotti.

Proprio durante la celebrazione della messa, la nebbia lascia spazio al sole che illumina la futura sede di questa città, per poi ricomparire al termine della funzione. Tale fenomeno viene interpretato come un buon auspicio, alimentando il leggendario legame tra il sole e la figura di Cosimo I de’ Medici, colui che ordina la costruzione di Terra del Sole.

Primo Granduca di Toscana (1519-1574), figlio di Caterina Sforza e di Giovanni de’ Medici, si reca in prima persona in questo territorio di confine del proprio Stato per indicare l’ubicazione della nuova città-fortezza e darle un nome, destinata a difendere il Granducato di Toscana. I suoi architetti di corte realizzarono così questa “città ideale” seguendo le istruzioni del Granduca.

Fai un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio artistico e culturale, della storia, dei personaggi illustri e dei luoghi che rendono unica l’Emilia-Romagna.

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Borgo di Terra del Sole (FC)

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