Borgo di Vigoleno (PC)
Un antico borgo incantato
Vigoleno (PC)
Comune di Vigoleno, a 18 km da Fidenza, a 20 km da Fiorenzuola, a 11 km da Salsomaggiore Terme, a 19 km da Castell’Arquato, 45 km da Piacenza, a 45 km da Parma.
Raggiungibile in auto fino ai piedi del borgo.
Treno: Linea MI-BO, Stazioni di Fiorenzuola d’Arda o Fidenza
Particolarmente consigliato in primavera e in autunno. Scopri tutti gli eventi nella sezione IN EVIDENZA.
Basta scorgere il Borgo di Vigoleno per restare senza parole, tanto è ben conservato, elegante, possente e suggestivo. È un tuffo nel passato che libera la fantasia e l’immaginazione. È un vero e proprio gioiello – di rara bellezza – che incanterà i suoi visitatori.
Bandiera arancione del Touring Club Italiano, Vigoleno è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e uno dei borghi-castello tra i più affascinanti e pregni di storia di tutta la provincia piacentina. Qui sembra che il tempo si sia fermato, la quiete che lo avvolge sembra irreale, l’atmosfera così evocativa rapisce e incanta. Visitare Vigoleno è emozionante e quando lo si conosce ci si chiede…perché mai non l’ho scoperto prima?
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Borgo di Vigoleno (PC)
Comune di Vigoleno, a 18 km da Fidenza, a 20 km da Fiorenzuola, a 11 km da Salsomaggiore Terme, a 19 km da Castell’Arquato, 45 km da Piacenza, a 45 km da Parma.
Raggiungibile in auto fino ai piedi del borgo.
Treno: Linea MI-BO, Stazioni di Fiorenzuola d’Arda o Fidenza
Particolarmente consigliato in primavera e in autunno. Scopri tutti gli eventi nella sezione IN EVIDENZA.
Basta scorgere il Borgo di Vigoleno per restare senza parole, tanto è ben conservato, elegante, possente e suggestivo. È un tuffo nel passato che libera la fantasia e l’immaginazione. È un vero e proprio gioiello – di rara bellezza – che incanterà i suoi visitatori.
Bandiera arancione del Touring Club Italiano, Vigoleno è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e uno dei borghi-castello tra i più affascinanti e pregni di storia di tutta la provincia piacentina. Qui sembra che il tempo si sia fermato, la quiete che lo avvolge sembra irreale, l’atmosfera così evocativa rapisce e incanta. Visitare Vigoleno è emozionante e quando lo si conosce ci si chiede…perché mai non l’ho scoperto prima?
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Scopri & Vivi
COSA VEDERE NEL BORGO DI VIGOLENO
LA PIAZZA
Nel cuore di questa suggestiva piazza si trova la cinquecentesca fontana, voluta dai Conti Scotti “a beneficio umano”. È composta da due vasche circolari, una più piccola al livello superiore e una più ampia sottostante attorniata da un muretto. Il fragore dell’acqua interrompe la quiete di questo luogo in cui dimorano appena una trentina di persone.
MASTIO
Un tempo era l’estrema fortificazione del complesso difensivo costituito da un rivellino, un elemento separato dalle mura, di solito più basso e con funzioni di difesa dal fuoco e dai proiettili, e da un camminamento di ronda che, ancora oggi, conduce alla torre sud e al castello.
Dislocato su quattro piani, regala una magnifica vista sulle colline del Parco Fluviale dello Stirone, di grande interesse naturalistico e geologico. All’interno ha sede l’Ufficio Informazioni e sono conservate collezioni di fotografie, strumenti di tortura, reperti fossili che accompagnano lungo la visita tra i diversi ambienti.
CASTELLO
Di proprietà della famiglia Scotti fino agli inizi del 1900, negli anni ’20 e ’30, mentre era dimora della principessa Maria-Ruspoli Gramont, ha visto alternarsi personaggi di grande rilievo al tempo, tra cui Gabriele D’Annunzio, il pianista Rubinstein, il pittore Max Ernst, la ballerina Anna Pavlola e molti altri.
Al piano nobile si potranno visitare alcuni ambienti arredati, tra cui il teatrino settecentesco, forse uno dei più piccoli del mondo: dodici posti, con affreschi realizzati dal pittore russo Jacovleff, decorazioni in stile orientale che raffigurano personaggi danzanti, figure esotiche allegoriche e animali.
Oggi il castello è una residenza di charme, utilizzata di frequente per matrimoni ed eventi privati.
PIEVE DI SAN GIORGIO
Posta nella parte orientale del borgo, è un esempio caratteristico dello stile romanico del XII secolo e l’edificio più antico del borgo. Nella lunetta sul portale è raffigurato San Giorgio mentre uccide il grado con una lanca.
La chiesa, dall’aspetto austero e imponente, ha tre navate e con una torre campanaria quadrangolare, conserva al suo interno affreschi di pregio raffiguranti santi e capitelli con motivi vegetali e figuro antropozoomorfe. Custodisce inoltre quattro statue in legno del Seicento di santi, portati un tempo a spalla durante la processione. All’ingresso vi sono oggi statue lignee di Paolo Perotti, uno scultore piacentino moderno, che rappresentano l’Annunciazione.
ORATORIO DELLA BEATA VERGINE DELLE GRAZIE
Molto probabilmente fu la cappella della famiglia nobile degli Scotti. Posto di fronte all’ingresso del Castello-Palazzo, venne costruito nel Seicento in arenaria, la pietra locale. All’interno conserva una pala d’alta del Quattrocento raffigurante la Madonna che allatta Gesù. Dall’elegante faccia, nei secoli ebbe una duplice funzione: cappella gentilizia e oratorio pubblico. In epoca precedente, stando ai documenti, fu un rifugio per pellegrini diretti a Roma. Oggi, sconsacrato, è adibito a mostre, conferenze e a concerti grazie alla sua perfetta acustica.
MUSEO DEGLI ORSANTI
Questo museo rappresenta l’unica testimonianza a livello europeo dell’arte di strada e della tradizione girovaga. Nato originariamente a Compiano, in provincia di Parma, illustra la vita degli Orsanti, musicanti e ammaestratori di animali che con coraggio si spostavano in giro per il mondo per presentare i propri spettacoli con esibizioni di orsi, scimmie, pappagalli o cammelli.
Il visitatore resterà stupito dalla presenza di grossi orsi in cartapesta, strumenti musicali inconsueti, costumi di scena, stampe d’epoca, oggetti di vita quotidiana che narrano le vicende di questi uomini che, da Compiano, hanno errato in luoghi lontani.
Tra tutti gli animali addestrati da queste compagnie quello principale era l’orso, con un peso a volte fino a 350 chili e un’altezza di due metri. Era il numero senz’altro più atteso dal pubblico.
Il museo è frutto dell’idea di Maria Teresa Alpi, pittrice-burattinaia, appassionata di arte, musica e cultura.
Storia
Vigoleno, il cui nome deriva da Vicus Lyaeo, ossia “luogo consacrato a Bacco” per la bontà dei vini, ha le proprie origini in epoca romana.
La costruzione della fortezza sembra risalire al X secolo ma Vigoleno viene citato per la prima volta nei documenti nel 1132 e solo nel 1141 sarà un avamposto del Comune di Piacenza. Nel 1389, i Visconti, proprietari del castello, cedono i diritti su Vigoleno a un’importante e potente famiglia piacentina, gli Scotti, arricchitisi con attività mercantili e bancarie.
A parte un breve periodo, la famiglia Scotti resterà, caso raro nella storia, unica proprietaria di Vigoleno fino agli inizi del 1900. Nel 1921 viene acquistato dalla principessa Maria Ruspoli, moglie del duca di Gramont ma nel 1934, per mancanza di fondi, verrà venduto ad altri proprietari fino alla famiglia che oggi lo detiene.
Info Utili
PARCHEGGIO
Parcheggi gratuiti Delle Rive e Rio delle Noci
AREA SOSTA CAMPER
Area sosta RIO DELLE NOCI. In caso di visita nel weekend, si consiglia di arrivare il venerdì sera parcheggiando a ridosso del borgo per maggiore comodità (non sono però presenti i servizi).
DURATA MEDIA DELLA VISITA
Mezza giornata
ACCESSIBILITÀ
Si consiglia di contattare l’Ufficio Turistico per tutti i dettagli
PET-FRIENDLY
Ammessi nel MASTIO; nella parte privata solo in braccio o nei trasportini. Possibilità di dog-sitting (previa richiesta telefonica)
ALTRE INFO
- VISITE AL MASTIO
Le visite libere sono possibili nei giorni feriali (da aprile a fine ottobre) e la domenica
Le visite guidate sono possibili il sabato e la domenica su prenotazione
- NOLEGGIO E-BIKE presso LA COMODA BIKE
CONTATTI
Ufficio Accoglienza Turistica
T:329 7503774
Nei dintorni
SENTIERO ANELLO DEI BRIGANTI
Si tratta di un percorso ad anello che collega Vigoleno a Vernasca, passando per vigneti, sentieri tra i boschi e crinali, nel cuore del Parco Regionale dello Stirone del Piacenziano. Un percorso suggestivo immersi nella natura, da cui ammirare magnifici panorami sulla Val d’Arda e Valle Ongina.
Da non perdere LA NOTTE DEI BRIGANTI (6 giugno 2022), un’emozionante camminata notturna illuminati dalla luna e ricca di sorprese, punti ristori alla partenza e all’arrivo e festa finale. Da prenotare con anticipo: T:329 7503774 E: info@visitvigoleno.it
Curiosità
CHI ERA LA PRINCIPESSA MARIA RUSPOLI?
Nata a Roma nel 1888 da Don Luigi dei Principi Ruspoli e da Clelia dei conti Balboni, suo zio Emanuele fu sindaco di Roma. A soli 19 anni sposa a Parigi il duca francese Antoine de Gramont, più vecchio di trentasette anni, divenendo così la duchessa di Gramont.
A causa del difficile rapporto col marito e dalla sua lontananza continua, la duchessa frequenterà parecchi uomini e in poco tempo diventerà una delle animatrici più importanti della vita parigina notturna agli inizi degli anni ’20.
Nel 1921-22, con l’aiuto dell’amico giornalista Filippo Naldi, decide di far restaurare il castello di Vigoleno e renderlo una sontuosa dimora, futura sede di incontri mondani con tanti personaggi illustri dell’epoca, tra cui spiccano D’Annunzio e l’artista surrealista Max Ernst.
Proprietaria fino al 1935 del castello, dilapida la fortuna ereditata dal marito, si sposa con un discendente di Victor Hugo, divorziando anni dopo. Muore a 88 anni a Aix-en-Provence.
IL VIN SANTO DI VIGOLENO
A denominazione di origine controllata, è un prodotto tipico dei colli di Vigoleno. Si tratta di un vino passito particolarmente fine, prodotto secondo metodi antichi. Le varie operazioni di vinificazione, invecchiamento, imbottigliamento e affinamento in bottiglia possono svolgersi solo nell’ambito del territorio del Comune di Vernasca, a pochi passi da Vigoleno.
Ciò che lo rende particolare sono le proprietà del terreno, l’esposizione al sole e i vitigni bianchi utilizzati. Viene conservato in botte almeno 5 anni e la sua gradazione non deve essere inferiore ai 18 gradi. Ben si accompagna a formaggi piccanti e ad antipasti di salumi.
























