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Museo Sulphur (RN)

La più grande miniera di zolfo in Europa

Perticara (RN)

Comune di Perticara (RN), a 35 km da Cesena, a 40 km da Rimini, a 60 km da Forlì.

Raggiungibile in auto

Orari di apertura:

Consulta il sito:

 

Vuoi esplorare un mondo sconosciuto? Vuoi stimolare la fantasia e la curiosità dei tuoi bambini? Visita il Museo Sulphur, tutt’altro che un museo tradizionale, sulla più grande miniera di zolfo d’Europa. Qui scoprirai la vita e le storie di chi ha lavorato nel ventre della terra, lungo un percorso museale appassionante e coinvolgente che saprà certamente emozionare sia te sia i tuoi piccoli.

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Museo Sulphur (RN)

Museo Sulphur (RN)

La più grande miniera di zolfo in Europa

Perticara (RN)

Comune di Perticara (RN), a 35 km da Cesena, a 40 km da Rimini, a 60 km da Forlì.

Raggiungibile in auto

Orari di apertura:

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Vuoi esplorare un mondo sconosciuto? Vuoi stimolare la fantasia e la curiosità dei tuoi bambini? Visita il Museo Sulphur, tutt’altro che un museo tradizionale, sulla più grande miniera di zolfo d’Europa. Qui scoprirai la vita e le storie di chi ha lavorato nel ventre della terra, lungo un percorso museale appassionante e coinvolgente che saprà certamente emozionare sia te sia i tuoi piccoli.

Intro

LA VISITA

Il Museo Storico Minerario Sulphur di Perticara, a circa un’ora da Rimini, è stato uno dei primi in Italia a occuparsi di archeologia industriale per diffondere la cultura mineraria e una storia che accomuna l’Europa ma di cui non vi è quasi più traccia nella memoria collettiva. Qui a Perticara si trova infatti la più grande miniera di zolfo d’Europa e una delle più estese a livello mondiale per superficie e quantità di materiale presente. Il più grande minerale di zolfo del mondo è stato estratto proprio qui e donato al Museo di Storia Naturale di Milano.

Il percorso espositivo, creato con cura e passione, si sviluppa per temi all’interno di spazi scenografici di grande effetto comunicativo e didattico. Si snoda quindi tra racconti del lavoro e della vita dei minatori, curiosità sull’estrazione di zolfo, l’esposizione di oggetti e attrezzi da lavoro, di officine, una collezione di minerali provenienti da tutto il mondo, una biblioteca, un archivio e una sala conferenze.

Il Museo, nato nel 1970, sei anni dopo la sospensione dell’attività di estrazione, è ospitato nell’ex Cantiere Sulfureo dal 2002. All’esterno, in un ampio parco, è ancora presente l’antico simbolo che collegava il paese con l’enorme città sotterranea, pozzo Vittoria, quello originale. Sì enorme, perché si estendeva per oltre 100 chilometri, tra gallerie, salite e discese, pozzi interni divisi in nove livelli.

Entrando più nel dettaglio, potrai visitare la sala dei minerali e delle rocce imparando nozioni sulla formazione della crosta terreste e i vari ambienti in cui si originano le rocce. Troverai una magnifica raccolta di minerali di tutto il mondo e, particolarmente affascinante, una sezione sui minerali fluorescenti. Qui tu e i tuoi bambini resterete stupiti nello scoprire tutti i segreti che nascondono i minerali e le loro originali forme. Apprezzerete la loro perfezione e il loro fascino!

Potrai inoltre scoprire una ricca raccolta di lampade di vario tipo, in terracotta, a olio, in acetilene o a batteria, attrezzi indispensabili che consentivano ai minatori di scendere e salire per sessanta metri sotto il livello del mare, assicurando un’attività giornaliera incessante di ventiquattro ore divisa in tre turni.

All’interno del museo visiterai anche le officine, luoghi fondamentali per la miniera in cui lavoravano sessanta operai, esperti nella riparazione e nella manutenzione delle attrezzature e degli impianti sia esterni sia sottoterra.

Vivrai momenti emozionanti e suggestivi attraversando gli originali luoghi di lavoro in una sequenza di cantieri sotterranei ricostruiti in modo scenografico e nei minimi dettagli. Un percorso che ti consentirà di scoprire dal vivo la vita dei minatori e che farà vivere ai tuoi bambini una vera e propria avventura di cui saranno entusiasti.

A completare l’affascinante visita di questo museo sarà una collezione di strumenti scientifici antichi, dalle bussole ai microscopi, per l’orientamento e la misurazione, che illustrano il progresso dell’uomo in questo campo dal XVII al XX secolo.

IL LEGAME TRA L’UOMO E LO ZOLFO

Lo zolfo è un non metallo comunemente in forma cristallina di colore giallo. Indispensabile come elemento chimico per l’uomo, viene utilizzato anche in ambito industriale per ottenere fertilizzanti, polvere da sparo, disinfettanti e altri prodotti. Non ha conduttività termica o elettrica, è infiammabile e spesso ha quel particolare odore di uova marce.

La ricerca dello zolfo da parte dell’uomo risale probabilmente a tempi molto antichi, forse all’età del bronzo, in cui veniva utilizzato per conciare il pellame o sbiancare i tessuti. A Perticara, le antiche popolazioni, raccoglievano quello presente lungo il torrente Fanante ma, dopo che venne scoperta la polvere da sparo, iniziano a scavare nel ventre della terra per chilometri, fino a raggiungere una profondità di 740 metri. Col tempo vengono scavati grandi pozzi e costruiti i primi forni per fondere lo zolfo estratto.

Nel 1917 la Società di Montecatini ottiene il permesso per l’attività di ricerca mineraria dando origine alla maggiore industria del territorio. Alle sue dipendenze 1600 uomini hanno costruito una vera e propria città sotterranea, immensa, di quasi 100 chilometri. Se sottoterra si lavorava con grande fatica e in modo incessante, una volta usciti si poteva godere del clima allegro e festoso grazie alle bande musicali, ai teatri, al cinema. Nel 1964, però, a causa della concorrenza europea, della progressiva scomparsa dei giacimenti e di interessi diversi della società, viene drammaticamente chiusa la miniera e cessata l’attività estrattiva, spingendo i lavoratori a trasferirsi nelle grandi città. La miniera, tra i geositi (luoghi dalle caratteristiche geologiche rare e uniche) di maggior rilievo in Emilia-Romagna, è oggi un cantiere di lavorazione, trasformato nel magnifico Museo Sulphur.

Credits: Pagina Facebook Museo Sulphur

Info Utili

PARCHEGGIO

Adiacente gratuito

BIGLIETTO

Consulta: https://www.museosulphur.it/bigliettieorari/

VISITE

Solo visita guidata

DURATA DELLA VISITA

Circa 1 ora e mezza

ACCESSIBILITÀ

LOCATION PER EVENTI

Sala Conferenze ideale per esposizioni, convegni ed eventi privati

ALTRE INFO

Laboratori didattici (2,5- 3,5 h) associati alla visita guidata, destinati in particolare alle scuole

PROMOZIONI

Promozione con SKYPARK: biglietto unico a 19,50 € a persona o per gruppi di 10 persone o più 14,50 € (adulti e bambini)

CONTATTI

T: 0541 927576

E: info@museosulphur.it

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