Il giardino delle erbe (RA)
Una natura inebriante
Casola Valsenio (RA)
Comune di Casola Valsenio, a 23 km da Imola, a 30 km da Faenza, a 65 km da Ravenna
Raggiungibile in auto
Che ne dici di lasciarti avvolgere dai profumi inebrianti e dai colori sgargianti di piante e fiori? O di regalare ai tuoi bambini un’esperienza didattica a contatto con la natura? Scopri il Giardino delle Erbe, un luogo incantato tra piante officinali, essenze ed erbe aromatiche.
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Il giardino delle erbe (RA)
Comune di Casola Valsenio, a 23 km da Imola, a 30 km da Faenza, a 65 km da Ravenna
Raggiungibile in auto
Che ne dici di lasciarti avvolgere dai profumi inebrianti e dai colori sgargianti di piante e fiori? O di regalare ai tuoi bambini un’esperienza didattica a contatto con la natura? Scopri il Giardino delle Erbe, un luogo incantato tra piante officinali, essenze ed erbe aromatiche.
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Dettagli
Il Giardino delle Erbe, a Casola Valsenio, Ravenna, in gestione al Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, fa parte del circuito Museale della provincia di Ravenna. È un vero e proprio gioiello che potrai visitare liberamente di giorno in ogni periodo dell’anno, seguendo i percorsi allestiti. Un’esperienza inebriante sia per la vista sia per l’olfatto, l’occasione per imparare cose nuove negli spazi didattici e nei laboratori, la possibilità di acquistare i prodotti ottenuti con le erbe.
Già gli inizi del Novecento era consuetudine raccogliere le erbe officinali e aromatiche, ampiamente diffuse a Casola Valsenio, e venderle in virtù delle loro diverse proprietà in ambito medico, cosmetico e gastronomico. Pioniere dell’erboristeria in Italia, Augusto Rinaldi Ceroni, botanico, inizia nel 1938 a studiarle e a classificarle. Solo nel 1975 riesce a realizzare il suo sogno e a inaugurare questo splendido giardino: 4 ettari in cui si coltivano circa 480 varietà di erbe ed essenze officinali, ben distribuite in una struttura a gradoni.
Il giardino è un punto di riferimento per studiosi e appassionati, oltre a svolgere un’importante opera di divulgazione delle piante officinali, della loro coltivazione e dei loro usi. Qui sono infatti stati allestiti un centro di documentazione con biblioteca, laboratori, un’area museale, un essiccatoio e l’olfattoteca. Grazie a interessanti percorsi didattici e visite guidate potrai imparare a riconoscere, raccogliere e conservare queste piante officinali dai svariati usi. Potrai inoltre acquistare piante, semi, confetture, cosmetici, oli essenziali e tanti altri derivati.
Da qui parte la Strada della Lavanda che tra metà giugno e metà agosto sprigionerà tutta la sua bellezza e i suoi inebrianti profumi colorando il paesaggio nelle tinte del viola, del lilla e del blu. Un vero e proprio incanto da non perdere.
Info Utili
PARCHEGGIO
Piccolo parcheggio gratuito vicino al giardino
ORARI & COSTI
Consulta il sito: https://ilgiardinodelleerbe.it/contatti/
DURATA DELLA VISITA
1-1,5 h
ACCESSIBILITÀ
Solo parziale
PET-FRIENDLY
Sono ammessi al guinzaglio
CONTATTI
T: 0546 73158
E: info@ilgiardinodelleerbe.it
https://ilgiardinodelleerbe.it/
Nei dintorni
ROCCA DI MONTE BATTAGLIA (a 8 km)
Su questo monte, dal nome purtroppo profetico, sorgono i possenti resti di una rocca medievale risalente al XII secolo. Alla base della torre è stato allestito un monumento in ricordo dei caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Proprio durante tale conflitto, questo monte, dopo secoli di decadenza, riacquisisce la funzione di importante punto militare, una sorta di porta di ingresso alla pianura padana. Tra settembre e ottobre del 1944 questo luogo è teatro di una delle lotte più sanguinose della campagna d’Italia. Partigiani italiani, fanti americani e guardie inglesi affrontano la fanteria germanica. L’esito è tragico: migliaia tra morti, feriti e dispersi.
Da quel tragico momento Monte Battaglia è luogo di memoria e commemorazione sia di partigiani sia degli alleati. Grazie a una serie di interventi di recupero e ripristino si è ridata alla torre la sua immagine di possente torre di vedetta che domina dall’alto le valli circostanti. Ai suoi piedi è stato posto un monumento in bronzo, opera dello scultore Aldo Rontini, che raffigura Davide vittorioso su Golia.
I reduci militari hanno inoltre posto qui targhe e lapidi facendo di Monte Battaglia uno dei pochi luoghi in Italia a commemorare i caduti di ogni nazione, promuovendo la pace e la fratellanza universale.
Le strade che conducono a Monte Battaglia conservano inoltre antiche varietà di piante e di animali che abitano nel bosco. Di particolare interesse sono i cosiddetti frutti dimenticati posti lungo la strada che collega Passo del Corso a Monte Battaglia, anche detta Strada dei Frutti Dimenticati.
Sul Monte si svolgono diverse iniziative:
- Cerimonia commemorativa (prima domenica di settembre) con ex combattenti ed eventi di carattere folkloristico e sportivo.
- Osservazione delle stelle cadenti (10 agosto)
- Concerto “Note del tempo” (inizio agosto)
Da Monte Battaglia si può inoltre godere una magnifica vista sugli Appennini e la pianura romagnola, in giornate serene fino ai monti veneti. Si potranno qui vivere momenti di raccolta in commemorazione dei caduti di guerra e al contempo ammirare le bellezze paesaggistiche e naturalistiche di questa vallate del fiume Senio e Santerno.
7 SENTIERI DI TREKKING
Nel territorio di Casola Valsenio, grazie alla sua conformazione e una rete di sentieri, ci si può dedicare al “trekking residenziale”, pernottando nelle varie strutture ricettive, tra cui agriturismi e b&b, e partendo ogni giorno alla volta di un nuovo percorso e di nuove emozioni. Una forma di turismo lento e sostenibile grazie a cui addentrarsi tra le bellezze paesaggistiche e naturalistiche di queste valli, facendo il pieno di energie e rinvigorendo mente e animo. Consulta il sito per scoprire tutti i dettagli sui sentieri:













