Via Degli Dei
Un'antica via militare
Bologna-Firenze
Raggiungibile in auto e coi principali mezzi di trasporto
Da marzo a novembre
Ufficio Turistico
Sasso Marconi (Bo)
T: 051 6758409
https://www.viadeglidei.it/
La Via degli Dei, lunga 125 km, di cui 67 km in Emilia-Romagna, conduce da Piazza Maggiore, a Bologna, a Piazza della Signoria, a Firenze. Di livello di difficoltà E (escursionistico) e T (turistico), è diviso in 6 tappe e può essere percorso sia da escursionisti esperti sia da chi non è particolarmente allenato ma è in buone condizioni fisiche, nel cui caso si consiglia di fare qualche tappa in più o di farne solo alcune. Il tragitto può essere percorso sia a piedi sia in mountain-bike. Tra i cammini più battuti in Italia e tra le attrattive principali dell’Appennino, la Via degli Dei si snoda attraverso borghi e paesini pregni di storia e cultura, territori con eccellenze gastronomiche, parchi naturali e magnifici paesaggi.
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Via Degli Dei
Raggiungibile in auto e coi principali mezzi di trasporto
Da marzo a novembre
Ufficio Turistico
Sasso Marconi (Bo)
T: 051 6758409
https://www.viadeglidei.it/
La Via degli Dei, lunga 125 km, di cui 67 km in Emilia-Romagna, conduce da Piazza Maggiore, a Bologna, a Piazza della Signoria, a Firenze. Di livello di difficoltà E (escursionistico) e T (turistico), è diviso in 6 tappe e può essere percorso sia da escursionisti esperti sia da chi non è particolarmente allenato ma è in buone condizioni fisiche, nel cui caso si consiglia di fare qualche tappa in più o di farne solo alcune. Il tragitto può essere percorso sia a piedi sia in mountain-bike. Tra i cammini più battuti in Italia e tra le attrattive principali dell’Appennino, la Via degli Dei si snoda attraverso borghi e paesini pregni di storia e cultura, territori con eccellenze gastronomiche, parchi naturali e magnifici paesaggi.
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Dettagli
La Via degli Dei è un viaggio a ritroso nel tempo, attraverso una varietà di territori fatti di paesini, pievi, torri, selciati romani e magnifiche bellezze naturali e biodiversità ambientali di particolare pregio. Per non parlare delle prelibatezze culinarie di due tra le regioni con la migliore cucina al mondo. È un viaggio nella storia, nella cultura, nelle tradizioni e nella natura, che vale la pena intraprendere almeno una volta nella vita, con i propri tempi e con le proprie inclinazioni.
Le tappe della Via degli Dei a piedi sono:
1° Bologna – Casalecchio di Reno – Sasso Marconi – Badolo
2° Passo della Futa – Sant’Agata – San Piero a Sieve
3° Badolo – Brento – Monzuno – Madonna dei Fornelli
4° San Piero a Sieve – Bivigliano – Vetta le Croci
5° Madonna dei Fornelli – Passo della Futa – Monte di Fò
6° Bivigliano/Vetta le Croci – Fiesole – Firenze
Le tappe in e-bike o mountain-bike sono:
1° Bologna – Madonna dei Fornelli
2° Madonna dei Fornelli – Passo della Futa
3° Passo della Futa – Firenze
Partendo dalla meravigliosa Bologna, che varrebbe la pena visitare in più giorni, si giunge al Santuario della Beata Vergine di San Luca, attraversando il portico con 666 archi, lungo quasi 3800 metri, dove solitamente i bolognesi credenti chiedono una grazia.
Scendendo verso Casalecchio di Reno, si può ammirare la più antica opera idraulica d’Europa ancora in funzione, ossia la chiusa di Casalecchio, struttura cruciale per l’alimentazione dei mulini da seta che fecero di Bologna una delle capitali della seta in Europa. Sempre qui si potrà visitare l’Oasi Naturalistica di San Gherardo, realizzata all’interno di una cava, dove dedicarsi al birdwatching, al trekking e al nordic walking.
Superata l’Oasi di San Gherardo si raggiunge il Monte Adone, da cui godere un magnifico panorama, vicino al Centro tutela e ricerca della fauna selvatica ed esotica della Riserva del Contrafforte Pliocenico, territorio in cui si possono trovare conchiglie del periodo in cui l’Emilia-Romagna era sommersa dalle acque dell’Adriatico milioni di anni fa. Qui si potranno ammirare tigri, leoni e scimmie e se siete con bambini fate una sosta alla “Casa della Natura”, centro di documentazione di alcune specie autoctone.
Merita inoltre una visita il suggestivo Giardino Botanico Nova Arbora, a Sasso Marconi, ricco di piante, fiori e frutti, in cui fare una pausa ristoratrice e ammirare alcune specie davvero peculiari nell’Orto dei Veleni.
Proseguendo per il cammino si raggiunge Brento, dove si possono trovare le cosiddette Grotte delle Fate, quindi la località di Monzuno e passando per i boschi si arriva a Madonna dei Fornelli, tra le tappe più amate dai camminatori, con il suo Santuario della Madonna della Neve. Un caratteristico paesino dell’Appennino, dal tipico sapore emiliano, che propone un turismo lento, per godersi appieno tutte le bellezze del territorio.
Da questo punto in poi la Via degli Dei si sovrappone all’antica Flaminia Militare, un antico tragitto di 24 km circa costruito dai Romani in arenaria. Proseguendo fino al Passo della Futa si potrà visitare il cimitero tedesco, il più grande dei 12 presenti in Italia.
Storia
Questo cammino deve il proprio nome alle località e ai monti presenti sul suo percorso, tra cui Monte Adone, Monte Luario, Monte Venere.
La sua storia risale all’epoca degli Etruschi che per 4 secoli hanno percorso questo cammino per i loro scambi commerciali tra Fiesole e Bologna. In seguito i Romani costruirono su questo antico tragitto una strada denominata Flaminia Militare risalente al 187 a.C.
Quella che oggi è la Via degli Dei deve la sua origine a un gruppo di bolognesi, amanti dell’escursionismo e della buona cucina, che alla fine degli anni ’80 ne hanno ideato il nuovo tracciato.
Info Utili
- Percorribile a piedi in 5 o più giorni o in bici in 2 o più giorni
- Lungo il percorso si trovano diverse strutture ricettive con ristorazione, da prenotare con un certo anticipo.
- Si può anche fare campeggio libero.
- Il periodo migliore è tra marzo e novembre, idealmente in primavera.
- Scaricare le mappe nell’App OSMAND
- Gestire le tappe in base alla propria preparazione fisica











